PRIMIERO UNDER 23-BRENTA ORTIGARALEFRE 4:4 - 05/09/2026
Prima partita di campionato di seconda categoria per il nuovo Brenta Ortigaralefre, che si presenta ai nastri di partenza di questa nuova avventura con una rosa molto rinnovata rispetto alla scorsa stagione e con tanti giovanissimi.
Inizio thrilling contro la seconda squadra del Primiero : già sotto al primo minuto per un errato disimpegno di Sandonà che regala palla sulla trequarti ad un avversario che si invola solitario verso la nostra porta.
Capra respinge in uscita la prima conclusione ma la palla torna ad un avversario che deposita in rete a porta vuota.
Dopo un altro paio di occasioni simili subite, segno della poca concentrazione con cui siamo scesi in campo, abbiamo l’occasione per pareggiarla subito per un rigore concesso per un fallo di mano in area.
Batte El Haddadi ma il portiere di casa respinge.
La squadra comunque ha preso le misure agli avversari ed è costantemente a ridosso dell’area primierotta trainata da un Salvoni che nonostante il ritardo di preparazione fa reparto da solo.
Al 14’ ennesima offensiva di Muca dalla sua fascia sinistra e tiro a giro in area che si insacca sul palo opposto.
Al 17’ ancora Muca mette dentro un cross morbido su cui si avventa di testa Sandri anticipando l’uscita del portiere e siglando il nostro primo vantaggio.
Il Primiero è alle corde e al 25’ è Salvoni a mettere idealmente la parola fine alle velleità dei giovani del Primiero girando in rete con un tap-in vincente un ottimo assist da destra di Tomio
Salvoni, Carraro e ancora Sandri vanno vicino all’ennesima marcatura ma alla mezz’ora accade un episodio che segnerà il proseguo dell’incontro.
Ennesima leggerezza a centrocampo e palla che schizza verso un attaccante che si trova l’area spalancata: Capra esce alla disperata fuori area per anticipare l’intervento dell’avversario spazzando sia la palla che la gamba del giocatore.
L’arbitro inizialmente opta per l’ammonizione del nostro portiere dato che l’intervento avviene nei pressi del vertice dell’area e non fronte alla porta. Poi durante l’intervento dei sanitari ci ripensa e cambia incredibilmente il colore del cartellino, decretando l’espulsione.
Nulla di scandaloso, dato l’intervento duro e probabilmente da ultimo uomo, ma è solo il primo episodio subdolo di un arbitro Mazzucchi tutt’altro che in forma.
Entra a forza di cose Mattia Stefani al posto di Tomio e ci tocca giocare 2/3 della partita in inferiorità numerica.
Nonostante ciò all’inizio della ripresa riusciamo a trovare anche il 4 a 1 con El Haddadi in contropiede in azione personale, per cui il risultato positivo sembra comunque archiviato.
Pochi minuti dopo però, un intervento poco ortodosso di Sandonà in contrasto su un avversario con palla in uscita dall’area fa decretare un calcio di rigore all’arbitro, realizzato da Brandstetter.
Fallo di lieve entità su cui si poteva anche sorvolare, ma resta l’ingenuità del nostro difensore che nell’occasione si dimostra troppo irruento e poco ragionevole.
All’84’ ennesimo intervento discutibile dell’arbitro, che fischia spesso e volentieri a caso dato che fatica a muoversi dal cerchio di centrocampo, con una punizione dal limite per il Primiero.
Calcio potente che incoccia la traversa e su cui si avventa prima dei nostri difensori, ancora lenti e distratti, Corona che ribadisce in rete per il gol del 4 a 3.
I nostri nonostante i cambi sono palesemente sulle gambe e arretrano eccessivamente il baricentro: giocare gran parte della partita in inferiorità numerica, su un campo cosi grande e con una condizione atletica ancora approssimativa non giovano, ma nonostante questo sembriamo in grado di gestire la situazione e nonostante il forcing degli avversari rischiamo poco o nulla.
Ci pensa però ancora l’arbitro a “regalare emozioni”: ad un pugno di minuti dal termine, tiro da fuori area del Primiero che Stefani respinge corto in area piccola ed il compagno Licciardiello che protegge l’uscita del nostro portiere a recuperare la sfera .
Un attaccante del Primiero travolge da dietro il nostro difensore nel tentativo di intervenire sul pallone: il direttore di gara, dalla sua solita posizione a 50 metri dall’azione, ovviamente fischia ma nell’incredulità generale decreta un calcio di rigore per la squadra di casa al posto di un palese fallo in attacco.
Trotter è freddo nel realizzare e la partita si chiude sul 4 a 4, con due punti letteralmente buttati alle ortiche, molto per demerito nostro dato che nonostante tutto non si può dilapidare un vantaggio di tre gol contro un avversario tutt’altro che trascendentale, ma direzione di gara inqualificabile che ha falsato la partita.
Purtroppo con le recriminazioni si fa poca strada: guardiamo avanti al prossimo impegno non facile contro il Pinè consapevoli che bisogna evitare altri passi falsi se vogliamo competere per la vittoria del campionato.
FORMAZIONE: CAPRA, LICCIARDIELLO, LOSS, SANDRI (77’ FRAINER), DURAS, SANDONA’ ALBERTO, MUCA (64’ FATTORE), CARRARO (61’ BELLINA), SALVONI (80’ VOLTOLINI), EL HADDADI, TOMIO (36’ STEFANI).
GOL: 1’BERTI (P), 14’ MUCA , 17’ SANDRI, 25’ SALVONI, 63’ EL HADDADI, 66’ BRANDSTETTER (P) rig, 84’CORONA (P). 88’ TROTTER (P) rig.
NOTE: 10’ EL HADDADI SBAGLIA RIGORE – 35’ ESPULSO CAPRA PER FALLO DA ULTIMO UOMO
.





