BRENTA ORTIGARALEFRE – PINE’ 2:4 - 13/09/2026
Partita incredibile, all’esordio in campionato sul campo di casa di Grigno, con una clamorosa sconfitta per 2 a 4 contro il Pinè dovuto ad un crollo mentale nel secondo tempo, che vanifica l’ottima prestazione della prima frazione.
Partono forte gli ospiti, retrocessi con noi dalla Prima Categoria nella scorsa stagione e con una squadra sicuramente molto competitiva e come noi con tanti innesti giovani di qualità.
Al 7’ è provvidenziale Stefani nel parare a terra una conclusione di Fontana che sembra prenderlo in controtempo.
Slacca si ripete al 20’ con un'altra bella respinta sull’insidioso tiro dal limite di Samuel Casagranda, probabilmente il migliore in campo oggi.
Al 24’ però passiamo in vantaggio noi: scambio tra Salvoni, Muca e Loss con quest’ultimo che mette un bel cross a mezza altezza su cui il portiere ospite esce male non riuscendo a respingere e Carraro è il più lesto ad intervenire sul pallone e ribadire in rete.
Due minuti dopo punizione dal limite di Fattore con la palla che colpisce il palo esterno.
Al 34’ bella imbeccata di Sandri per Salvoni che va via di forza al suo marcatore e fulmina Leonardi con un preciso diagonale.
La partita sembra in totale gestione da parte del Brenta Ortigaralefre e si aspetta solo il sigillo per archiviare la partita.
Lo manca per poco Tomio al 40’ con una delle sue solite sgroppate sulla fascia e una conclusione simile a quella di Salvoni che sfiora il palo a portiere battuto.
Nel finale del tempo rialza la testa il Pinè con una conclusione del solito Casagranda parata da Stefani.
La ripresa, che poteva sembrare poco più che una formalità, si trasforma in un vero e proprio incubo.
Rientriamo in campo con la testa non si sa dove, e già al primo minuto concediamo il gol agli ospiti: corner da destra e dormita collettiva di portiere (che non esce) e difesa imbambolata lasciando liberissimo il difensore Bernardi di incornare da pochi passi.
Due minuti dopo, da una palla persa malamente in attacco, parte il contropiede del Pinè con Valentini che è costretto a fermare fallosamente un avversario lanciato verso la porta: secondo giallo per il nostro centrale e rimaniamo nuovamente in dieci uomini come in Primiero con gran parte della partita ancora da giocare.
Neanche la fortuna è dalla nostra parte, dato che al 57’ un traversone da destra di Avi prende una traiettoria beffarda che scavalca Slacca, colpisce il palo opposto e si insacca beffardamente per il pareggio ospite.
Il contraccolpo è durissimo: la squadra è totalmente in affanno e confusione e nonostante due cambi per dare maggiore equilibrio subiamo in pochi minuti altri due gol evitabilissimi per gravi errori individuali.
Entrano Bellina e Frainer a centrocampo e debutta in avanti il giovanissimo Battisti, e la squadra ne giova quantomeno dal punto di vista tattico riprendendo il pallino del gioco e provando a riaprire l’incontro.
Ma gli unici brividi nascono da un paio di interventi approssimativi del portiere del Pinè di cui non riusciamo ad approfittare e sono ancora i ragazzi dell’altipiano nel finale a sfiorare la quinta marcatura.
Una dura lezione, non c’è che dire, che speriamo serva a dare una svegliata soprattutto al reparto difensivo che in queste due gare di campionato a mostrato tutti i suoi limiti, ma è tutta la squadra che deve dare di più a partire dagli elementi di maggior esperienza.
FORMAZIONE: STEFANI, LICCIARDIELLO, LOSS, SANDRI (81’ FRAINER), VALENTINI, DURAS, MUCA (61’ EL HADDADI), CARRARO (83’ BATTISTI), SALVONI, FATTORE (58’ SANDONA’), TOMIO (68’ BELLINA).
GOL: 24’ CARRARO, 34’ SALVONI, 46’ BERNARDI (P) 57’ AVI (P), 63’ CASAGRANDA S. (P) 65’ ZANNIER (P).
NOTE: 48’ ESPULSO VALENTINI PER DOPPIA AMMONIZIONE
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